La regina della cucina romana con un tocco da osteria vera: una sfumatura all’aceto di vino bianco che bilancia alla perfezione la sapidità e il grasso del guanciale.
Ingredienti
Dosi per 2 persone:
Pasta: 200g di Rigatoni
Carne: 150g di Guanciale (tagliato a listarelle spesse circa 1 cm)
L’ingrediente segreto: 1 cucchiaio abbondante di Aceto di vino bianco
Formaggio: 60-70g di Pecorino Romano (grattugiato fresco)
Spezie: Pepe nero in grani (da pestare al momento)
Sale: q.b. per l’acqua della pasta
Procedimento
Metti a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo, in una padella ampia a freddo (senza olio e senza burro), metti il guanciale tagliato a listarelle e un’ottima manciata di pepe nero pestato al momento. Fai andare a fuoco medio-basso per far sciogliere lentamente il grasso.
Quando il guanciale è diventato lucido e morbido, alza la fiamma per un attimo e versa il cucchiaio di aceto di vino bianco. L’aceto lascerà una nota acida pazzesca che bilancerà il grasso del guanciale. Non togliere il guanciale: lascialo lì, immerso nel suo grasso e nel fondo sfumato. Spegni il fuoco.
Calat i rigatoni nell’acqua bollente. Scolali decisamente 3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione, ma conserva una tazza abbondante di acqua di cottura della pasta
Accendi di nuovo il fuoco sotto la padella col guanciale a fiamma medio-alta. Tuffaci dentro i rigatoni e aggiungi subito un mestolo di acqua di cottura. Salta la pasta continuamente: l’amido rilasciato dai rigatoni inizierà a legarsi con il grasso del guanciale, creando una prima emulsione.
Spegni completamente il fuoco e sposta la padella dal fornello caldo.
Aspetta 30 secondi, poi aggiungi il Pecorino Romano a pioggia e un altro goccino di acqua di cottura se serve. Inizia a saltare o a girare energicamente con un cucchiaio di legno: vedrai formarsi una crema pazzesca, densa e saporita, che avvolgerà i rigatoni e il guanciale morbido.
Ingredienti
Dosi per 2 persone:
Pasta: 200g di Rigatoni
Carne: 150g di Guanciale (tagliato a listarelle spesse circa 1 cm)
L’ingrediente segreto: 1 cucchiaio abbondante di Aceto di vino bianco
Formaggio: 60-70g di Pecorino Romano (grattugiato fresco)
Spezie: Pepe nero in grani (da pestare al momento)
Sale: q.b. per l’acqua della pasta
Procedimento
Metti a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo, in una padella ampia a freddo (senza olio e senza burro), metti il guanciale tagliato a listarelle e un’ottima manciata di pepe nero pestato al momento. Fai andare a fuoco medio-basso per far sciogliere lentamente il grasso.
Quando il guanciale è diventato lucido e morbido, alza la fiamma per un attimo e versa il cucchiaio di aceto di vino bianco. L’aceto lascerà una nota acida pazzesca che bilancerà il grasso del guanciale. Non togliere il guanciale: lascialo lì, immerso nel suo grasso e nel fondo sfumato. Spegni il fuoco.
Calat i rigatoni nell’acqua bollente. Scolali decisamente 3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione, ma conserva una tazza abbondante di acqua di cottura della pasta
Accendi di nuovo il fuoco sotto la padella col guanciale a fiamma medio-alta. Tuffaci dentro i rigatoni e aggiungi subito un mestolo di acqua di cottura. Salta la pasta continuamente: l’amido rilasciato dai rigatoni inizierà a legarsi con il grasso del guanciale, creando una prima emulsione.
Spegni completamente il fuoco e sposta la padella dal fornello caldo.
Aspetta 30 secondi, poi aggiungi il Pecorino Romano a pioggia e un altro goccino di acqua di cottura se serve. Inizia a saltare o a girare energicamente con un cucchiaio di legno: vedrai formarsi una crema pazzesca, densa e saporita, che avvolgerà i rigatoni e il guanciale morbido.
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